News Pastorale


 

Ciristianità ed Europa

Manifesto Creato

INFO VEGLIA PENTECOSTE

Locandina Nocciolo Cava

accoglienza reliquie beati Beltrame Quattrocchi

festa s. giuseppe 2017

manifesto Napoli

Invito CACCIARI 2016

veglia2016

LocandinaLaudatoSi

loc cacciari 2015

ricostruirelacitta

LocandinaCreato2015web 001

Locandina 27 giugno Pozzuoli

compendio dottrina sociale chiesa

immagine CHICCO DI FRUMENTO p1

 

 

 

 

 

AMBITI della Pastorale

L’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro è stato istituito dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-24 aprile 1975. Nel 1992, all’ambito del “lavoro” si sono aggiunti l’“economia” e la “politica”. Nel 2000, a seguito dell’accorpamento della Commissione Ecclesiale giustizia e pace nella Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, l’Ufficio si è arricchito degli ambiti “giustizia e pace” e “custodia del creato”. L’Ufficio, attraverso la propria Consulta, assicura il collegamento con le regioni ecclesiastiche, le diocesi e altri soggetti ecclesiali di rilievo nazionale e usufruisce di una qualificata consulenza.

In occasione del Grande Giubileo dell’Anno 2000, l’Ufficio ha organizzato i tre incontri del Santo Padre con i lavoratori: Giubileo degli Artigiani, 19 marzo; Giubileo dei Lavoratori, 1° maggio; Giubileo degli Agricoltori, 12 novembre.

Ambiti

  • Lavoro (artigiano, agricolo, cooperativo, sindacale, imprenditoriale, formazione professionale, Giornata della solidarietà, 1° Maggio, Progetto Policoro). Il lavoro vissuto nell’umiltà e nella dedizione quotidiana, nella fatica della semina e nella gioia del raccolto ci deve condurre a vivere la festa assieme ai nostri fratelli nell’ascolto della Parola e nella condivisione dell’unico Pane e nella fraternità dell’unico Calice. «Un lavoro che lasci uno spazio sufficiente per ritrovare le proprie radici a livello personale, familiare e spirituale»[1].
  • Economia e politica (Settimane sociali, Scuole di formazione socio-politica, Scuole di dottrina sociale). Un’economia attenta alla persona, alla gratuità, alla fiducia: «Non di solo pane vivrà l’uomo» (Mt 4,4). «Le esigenze di un’economia pienamente umana» (CV 39). La politica concepita alla luce di «colui che serve» (Lc 22,26), come arte del servizio al bene di noi-tutti. «Volere il bene comune e adoperarsi per esso» (CV 7).
  • Giustizia e pace (Giustizia e pace Europa, Marcia per la pace, Giornata della pace). L’impegno cristiano per la giustizia e la pace vissuto nella Chiesa, vigna del Signore, e l’abnegazione di sé per amore di Dio e del prossimo producono frutti se fondati su Cristo, «nostra pace» (Ef 2,14). «Impegnarsi con coraggio e generosità nel campo della giustizia e della pace» (CV 1).
  • Custodia del creato (Giornata del ringraziamento, Giornata per la salvaguardia del creato, Rete interdiocesana stili di vita). Coltivare e custodire il creato. Prendiamo coscienza che la Bibbia si apre con un Dio che crea, opera. Il nostro Dio “lavora” ogni giorno, continua a creare e rinnovare il mondo: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gen 1,1). L’uomo è posto nel creato per custodirlo e valorizzarlo con stili di vita sobri e rispettosi del dono ricevuto da Dio. «Esercitare un governo responsabile sulla natura per custodirla» (CV 50).

In ciascuno di questi ambiti – tutti riconducibili all’annuncio perenne che la Chiesa è chiamata a proclamare nella storia di ogni uomo: «Dio ti ama, Cristo è venuto per te, per te Cristo è Via, Verità e Vita» – occorre privilegiare l’evangelizzazione, come esperienza della bellezza del Vangelo, e lo stile della compagnia dei fratelli, come accoglienza di cuore e dialogo intelligente. In questo cammino ecclesiale, la Sacra Bibbia[2] e il Compendio della dottrina sociale della Chiesa[3], – a cui si aggiunge l’enciclica sociale Caritas in veritate – sono strumenti indispensabili per declinare nella quotidianità della vita la novità del Vangelo di Gesù e del Magistero della Chiesa.

Le parole e le azioni di Gesù, contenute nei Vangeli, costituiscono il paradigma a cui si riferisce la Dottrina sociale della Chiesa quando parla di sacralità della persona, della sua naturale socievolezza e relazionalità, della carità e della verità, della giustizia e della pace, del valore e del significato del lavoro, della famiglia e della vita, dell’economia e della politica, della custodia del creato, della destinazione universale dei beni, del primato del regno di Dio rispetto a ogni realtà terrena.

[1] Benedetto XVI, Lettera enciclica Caritas in veritate, 29 giugno 2009 [CV], n. 63.

[2] Conferenza Episcopale Italiana, (a cura di), Versione ufficiale de La Sacra Bibbia, Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, Roma 2008.

[3] Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, 25 ottobre 2004.

Questo sito utilizza i cookie per semplificare e personalizzare l'esperienza di navigazione Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'